Ricomincia

Condividi 13 - 14 Giugno 2009 - Trekking sull'Appennino Tosco Emiliano o meglio sul versante pistoiese.... Questo trekking lo avevo fatto nel 2007 con qualche piccola variante clicca qua per vedere il report... Questa volta siamo io e il mio bis cugino Simone (Simo), siamo partiti dalla piana venerdì notte, verso Pian di Novello alla mia casa dove abbiamo dormito, la mattina dopo partenza verso San Marcello Pistoiese dove ho lasciato l'auto, a quel punto bus copit che ci ha portato alla partenza del nostro trekking in piazza all'Abetone, dopo una colazione al Lupo Bianco si inizia a camminare verso le ore 9, il tempo è bello, arrivati alla Verginetta affrontiamo la salita del Libro Aperto insieme ad altri due ragazzi di Firenze, perciò il tempo ci passa velocemente fino alla sella del Libro Aperto, qua le solite foto di rito e ci salutiamo con i ragazzi, noi breve sosta per uno spuntino, insieme al classico cambio di calzini da parte mia (penso di aver cambiato in due giorni circa 5-6 paia), alle ore 11 siamo sul Libro Aperto, sosta di circa 20 minuti e si riparte, nel mentre si avvista un bel esemplare di Capriolo proprio sotto la sella, favoloso quando si incontrano animali selvatici nel loro ambiente naturale selvatici! adesso viene il bello tutto crinale, il tempo nel mentre cambia e si avvicinano nuvoloni prima dalla parte del Monte Cimone, poi alle nostre spalle, ma non ci preoccupano, il bello della montagna è proprio questo... le variabili, discesa per i crinali in alcuni tratti da fare con molta attenzione, anche perchè in alcuni tratti il sentiero, causa neve abbondante di quest'anno, è franato, perciò massima attenzione, nel mentre incrociamo diverse persone, di cui una bella ragazza da sola che gentilmente ci ha fatto un paio di foto... a trovarne di ragazze :) in montagna.... poco prima della Croce Arcana incontriamo due fantastici cavalli allo stato brado, poco prima delle 15 siamo arrivati abbastanza stanchini alla Croce Arcana anche qua troviamo abbastanza gente, altra pausa pranzo, nel mentre facciamo due chiacchere con un ragazzo di Bologna che gentilmente ci ha fatto qualche foto grazie anche a lui... per il primo giorno il grosso è passato adesso ci rimane la classicissima escursione del nostro Appennino, fatta e rifatta, Croce Arcana Lago Scaffaiolo dove c'è il Rifugio Duca degli Abruzzi, perciò circa 1 ora e 10 di cammino, il cielo alle nostre spalle è abbastanza nuvoloso ma comunque si sta benissimo, alle ore 16 siamo arrivati allo Scaffaiolo, stachi e con le spalle a pezzi soprattutto io, che come al solito porto uno zaino stracarico, sarà stato 10-15Kg cavolo!!! Tantissime foto e per refrigerare i piedi camminatina scalzo su una lingua di neve (era ghiacciatissima), poi del sano relax, acquistiamo alla modica cifra di 2,5€ di acqua da quei ladri del rifugio, che avendo il rifugio pieno di gente ci offrono di dormire su un tavolino della sala da pranzo per la modica cifra di 3€.... certo ce la devono avere a morte con tutta la gente del CAI (Club Alpino Italiano), non si fa così anche perchè senza il CAI e la manutenzione della sentieristica con il cavolo che la gente vi verrebbe a trovare al rifugio... poi non essendoci fonti d'acqua vicine non possono speculare così tanto sull'acqua, per me sono dei criminali loro e tutti i rifugi come loro che adottano una politica di prezzi in questa maniera, sicuramente posso solo che sconsigliarli, difatti noi siamo andati a dormire al vicinissimo "Sempre Aperto" un bivacco costruito dal Comune di Fanano (lo sfogo ci vuole), sono le ore 18 e il buon Simo prepara una bella cenetta con il suo fantastico fornellino da campeggio, minetra all'ortolana pane e fruttino, per non contare tutte le barrette energetiche che abbiamo mangiato prima, per casualità facciamo due chiacchere con una coppia che poi ha dormito in tenda e la casualità è che questo ragazzo conosce mio fratello (il mondo è proprio piccolo). Il meteo come spesso accade al lago scaffaiolo cambia in maniera repentina, in pochi minuti nebbione e già mi mangio le mani per non poter fotografare il tramonto eccezionale che si godo da là, però la nebbia dura poco ed il tempo si riapre alla grande, perciò girata intorno al lago e foto eccezionali, alle 22:20 ci rintaniamo nel bivacco, cerini accesi tutta la notte e poche ore di sonno causate dai letti senza materasso, il sonno non è dei migliori siamo abbastanza scomodi difatti ogni tanto ci svegliamo quasi in contemporanea sia io che simo, alle ore 4 siamo in piedi pronti per ripartire, dopo aver fatto una colazione a base di un buon thè caldo!

L'alba è più bella del tramonto secondo me, poi camminare alle ore 5 non ha pari, soli con la natura, ci avviamo verso il passo dello strofinatoio sotto il Corno alle Scale per poi scendere sotto il Monte Gennaio, qua siamo proprio in posti eccezionali difatti avvisto una bella marmotta e poi a seguire il simo 3 daini o caprioli su crinale a fianco!!! Il sole picchia forte ma in breve tempo siamo nella boscaglia si arriva al Rifugio Portafranca e da qui con il sentiero basso si raggiunge il Rifugio del Montanaro e poco prima incontriamo per caso degli amici di Simo che erano diretti sul Gennaio, perciò chiaccherata e piccolo tratto di sentiero fatto insieme a loro, verso le 9:30 scendiamo verso la Maceglia da qui sentiero della Pedata del Diavolo che ci porta all'Osservatorio Astronomico sopra a Gavinana, alle 11:30 siamo lì da qui in poi il "calvario", il sentiero che dovrebbe portare a San Marcello Pistoiese è in uno stato pietoso erba alta, sterpaglie e pruni, a questo punto si scende giù con la strada asfaltata, massacrante con gli scarponi rigidi e gli zaini strapieni! c'era l'opportunità di prendere il bus, ma eroicamente raggiungiamo la meta di San Marcello Pistoiese con le nostre gambe!!!

BELLISSIMA ESCURSIONE fino alla Maceglia, poco sopra Pratorsi, da lì in poi la sconsiglio vivamente! Tra un paio di anni si rifà... grazie mille al compagno di trekking Simone!