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Ricomincia

31 Maggio e 1 Giugno 2008 - Io e Cosimo siamo partiti verso le 8:20 da Pistoia per fare un favoloso trekking di due giorni sull'Appennino Tosco-Emiliano, la partenza del trekking è stata da Febbio alle ore 11:10 da qui con il sentiero 619 abbiamo raggiunto il Monte Cusna 2121m da lì sentiero 607 di crinale passando da La Piella 2077m e dal Passone a sud verso il Rifugio Battisti, da qui il secondo giorno con il sentiero 631 verso il Lago di Bargetana 1761m e con il sentiero 00 sul Monte Prado 2054m, Monte Vecchio 1982m, Monte Cella 1946m, Passo Bocca di Massa e da qui con il 633 costeggiando l'Abetina Reale siamo tornati sul Passone per poi tornare verso Febbio con il sentiero 615. Eccovi il report... si inizia un po sfiduciati dato che il tempo non è dei migliori, si incontra la pioggia nell'arrivare a Febbio ed in alto nebbia e cielo coperto, ma comunque si parte, usciti dal bosco la situazione non è delle migliori difatti la nebbia persiste sulla vetta io ero quasi tentato nell'aggirare la vetta, in quanto la visibilità era ridotta ma grazie anche al buon Cosimo, si decide di salire sul Cusna 2121m e alle ore 14 siamo in vetta anche se il panorama intorno si vede a sprazzi e il vento soffia quasi dal basso verso l'alto, alle 15 in punto ripartiamo scendendo di quota per raggiungere, tutto di crinale, il Passone e proprio quando ci si sta per incamminare il cielo si riapre, alle 15:40 raggiungiamo l'arrivo della seggiovia di Febbio 2000 da qui in un'ora precisa si arriva al Rifugio Battisti dove abbiamo pernottato, l'ospitalità è ottima, il rifugio stranamente è gestito da un gruppo di ragazzi, subito ci offrono un thè caldo e una crostata al cioccolato, che se ci ripenso adesso mi fa venire la colina in bocca... poco dopo aver posato gli zaini in camera, facciamo subito conoscenza con un ragazzo di Reggio Emilia, Ivan, che da solo era dalla "Segheria" , perciò prima di cenare ci mettiamo a giocare a carte (un classico)! Verso le 19:20 si inizia a cenare, all'inizio del trekking non pensavo ci fosse così tanta gente su al rifugio ed invece avevano quasi il pienone, addirittura un gruppetto di una scuola superiore con il prof., due famiglie, due signori del cai di Vicenza, Ivan e due ragazze, poi gli altri non me li ricordo in quanto, c'erano due stanze separate dall'ingresso e si cenava in entrambe, mi tocca il posto da capotavola con una sedia abbastanza scomoda ma con la sfufetta a legna alle mie spalle, ma sopratutto visto il ruolo da capotavola... la cameriera mi serviva sempre la porzione doppia :-), alla mia destra Cosimo, Ivan e le due ragazze, sulla mia sinistra i due signori del Cai di Veìicenza e la famiglia! giusto dimenticavo quasi, prima di iniziare a cenare.. antipastone con ottima bruschetta e vin brulè... torniamo a noi... facciamo subito amicizia con i signori Vicentini e da lì fino a quando non andiamo a letto è tutto un chiaccherare come se ci conoscessimo da anni /la montagna unisce\ si mangia molto bene con farro di loro produzione e zuppa di verdure, come secondo polenta e carne rossa, tutto contornato dal lambrusco e poi per finire torte per tutti i gusti grappa e caffè, si rimane a parlare fino alle 23 poi tutti o quasi a nanna, per me e Cosimo camerina molto molto piccola con un letto a castello con tre posti letto.

Secondo Giorno: La mattina dopo ci svegliamo verso le 8:20, tempo per fare colazione e salutare Ivan e partiamo verso le 10 per raggiungere il Monte Prado 2054m tutto sul versante toscano, in venti minuti raggiungiamo il Lago Bargetana stupendo sotto l'imponente sperone del Prado, mi ricorda quasi lo Scaffaiolo in miniatura, adesso inizia lo strappo che ci porterà sul crinale, rapidamente saliamo e tutto d'un tratto giunti in prossimità del crinale incontriamo le due ragazze che erano al rifugio e con loro raggiungiamo il Monte Prado 2054m stupendo secondo me meglio del "fratello maggiore" Cusna, qua facciamo una bella sosta (40 minuti a gustarci il panorama), il tempo è dalla nostra non c'è un sole spacca pietre ma si sta da dio, si vedono le Apuane a due passi e in lontananza il Cimone, Libro Aperto, Tre Potenze, Gomito, Rondinaio e Giovo... insomma un 360° magnifico con un po di foschia in lontananza proveniente dal mare, si riparte e si prosegue di crinale verso Foce Bocca di Massa da dove scenderemo sotto il crinale quasi paralleli all'Abetina Reale per poi risbucare vicinissimi al Rifugio Battisti, a Bocca di Massa (circa le 13) si ritrovano le due ragazze (strano ma vero due ragazze appassionate di montagna, ce ne fossero come loro!!!) brevissima sosta per salutarle e sponsorizzare il mio sito :-) e via si riparte! il tratto per raggiungere di nuovo il Battisti è semplice ma più lungo del previsto e alle ore 14:06 siamo al bivio.. su per il Passone e via la discesa finale per tornare alla macchina alle ore 15:40 siamo lì e alle ore 16 si riparte verso casa! Insomma bellissimo trekking e ottima gente, ringrazio tutte le persone che ho incontrato! Non vedo l'ora di rifare un'altro trekking, la sensazione di svegliarsi lassù in un posto sperduto tra i monti è troppo bella, la tutti sono uguali, non conti nulla in confronto con la natura che ti circonda!