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CHUPACABRAS

Clicca sopra l'immagine per ingrandirla - - - - - - Per ora questa foto rimane un mistero !!!

EBA (Entità Biologica Anomala) che si ciba di sangue. Il nome Chupacabras, significa succhiacapre, derivante dal fatto che fra le sue prede le capre risultano la principale fonte di sangue da cui nutrirsi. La sua prima segnalazione (in tempi moderni) risale al 1975 a Puerto Rico presso la popolazione di "Moca" che gli attribuì il nome di "Vampiro de Moca". Da quel giorno gli attacchi del predatore si susseguirono costantemente in tutti i paesi dell'area caraibica, per poi espandersi in Messico, Guatemala, Ecuador, Costa Rica senza risparmiare le coste della Florida. L'entità viene descritta dai testimoni con le seguenti caratteristiche: di colore verdastro (tende a mimetizzarsi con l'ambiente circostante) testa grossa e mento appuntito, occhi grossi e allungati di colore rossastro, lunghe braccia con mani a tre dita artigliate, postura bipede, procede a balzi lasciando impronte di tipo canino della grandezza di 10-15cm. L'entità, ha fatto subito scattare (come in tutti i casi di fenomeni o fatti inspiegabili) l'ipotesi di una presenza di origine extraterrestre; l'ipotesi più accreditata rimane quella che ritiene l'entità come il risultato di un esperimento di manipolazione genetica sfuggita ai laboratori; ipotesi contestata da parecchi ufologi, in quanto ci sarebbero numerose documentazioni che testimonierebbero la presenza del Chupacabras anche nel 1700, quando l'ingegneria genetica era assolutamente sconosciuta. A causa dei numerosi danni all'economia agricola, delle autorità locali hanno commissionato delle indagine, al fine di chiarire le cause del fenomeno sconosciuto. Fino ad oggi non si sono avuti esiti.

Hanno fotografato l'alieno in una cava di una montagna negli Emirati Arabi; cosa strana, uno dei due giovani non è uscito vivo da quel posto e in seguito la polizia locale ha sequestrato tutto, cadavere e macchina fotografica. Ora, sembra che le cose non stiano così in realtà; la foto pare che sia stata trafugata da un militare e consegnata al tizio che mi ha scritto. Il militare avrebbe trafugato e scansionato frettolosamente una foto scattata s“ in quella cava ma da un "gruppo militare" specializzato nella cattura di Chupacabras "et similia". L'immagine immortalerebbe l'alieno in fuga e ormai messo alle strette prima di essere stordito e catturato; da notare l'espressione di timore che lo strano essere sembra avere. Dalla foto si possono notare dettagli come gli occhi, i denti, il tendine della caviglia destra ben in evidenza e tanti altri particolari. Ora la domanda: se si trattasse di un pupazzo che si trova all'interno di una "casa dell'orrore" di un luna-park in Arabia Saudita? Chi potrebbe mai verificare? Certe rocce che si vedono nella foto mi fanno pensare alla cartapesta. E' comunque vero che in un luna-park per il mostro gli scenografi avrebbero scelto una postura diversa, aggressiva, minacciosa.

 

Tiro a segno contro un Chupacabras

Giovedi' 05 aprile 2001 - La notte del 30 marzo 2001, nella periferia di Santiago del Cile, si e' scaturito un vero e proprio tiro a segno contro uno strano animale dalle sembianze simili al noto chupacabras. Secondo la versione data da uno dei protagonisti, il tutto e' cominciato dopo le 01:15, quando un urlo gelido lo ha condotto a vedere un animale con sembianze simili "al diavolo Tasmaniano". Il grido e' stato descritto come una miscela dei versi del maiale e della mucca"; dopo i primi colpi d'arma da fuoco , l'animale ha effettuato un salto nell'aria di due metri per poi correre ad una velocita' di circa 100km orari. La zona e' stata successivamente illuminata a giorno, ma nessuna traccia dell'animale e' stata trovata. Gli oltre 26 colpi d'arma da fuoco, hanno naturalmente allarmato i carabinierios della zona, che dopo aver raccolto le varie testimonianze, hanno stilato un rapporto sul fatto.

I Mostri del Po

L'origine dei misteriosi fenomeni che dagli anni Ottanta si verificano puntualmente lungo l'argine del Po e dei suoi affluenti, all'altezza di Rovigo, non e' mai stata chiarita definitivamente. In un'immaginario triangolo composto dal Canal Bianco, dal collettore padano e da uno dei piu' grandi fiumi d'Italia, decine di persone sostengono di avere avvistato creature misteriose, simili agli yeti dell'Himalaya, o di avere rinvenuto sulla sabbia del fiume delle orme gigantesche, di 30 centimetri o piu' di lunghezza, non attribuibili ad alcunche' di conosciuto. A tutto questo si aggiungono ritrovamenti di pelo sintetico impigliato fra gli arbusti e di animali trovati uccisi o divorati ed i continui fenomeni luminosi e sonori che diversi testimoni giurano di avere sperimentato in prima persona. Tutte queste insolite manifestazioni, perlopiu' ignorate o rifiutate con scetticismo dalla stampa o dalle autorita' locali, hanno riscosso l'interesse di un gruppo di scienziati e ricercatori di Rovigo, guidati dal chimico Sebastiano Di Gennaro. Proprio quest'ultimo ha diretto, a Santa Maria Maddalena in via Baccanazza 13, il Centro Accademico Studi Ufologici, un'associazione di ricerca privata che dalla fine degli anni Ottanta ha minuziosamente studiato e catalogato tutti i fenomeni segnalati lungo il Po. "La nostra ricerca - confida il professor Di Gennaro - abbraccia una zona molto estesa tra il Veneto e l' Emilia Romagna. Curiosamente questi fenomeni si verificano quasi sempre lungo i corsi d'acqua o in punti poco frequentati, in zone impervie o isolate.

Quasi che il di tutto questo cerchi sempre di non attirare l'attenzione. Senza riuscirvi, visto che comunque noi riceviamo ugualmente diverse segnalazioni. Quando arriviamo sul posto, il piu' delle volte troviamo delle impronte sconosciute, apparentemente di mani o di zampe gigantesche, con tre o quattro dita munite di artigli. Queste orme sono impresse nella sabbia degli argini del Po o nel terreno secco ed indurito della boscaglia circostante. Abbiamo utilizzato un penetrometro, un particolare strumento in grado di misurare il peso in base alla profondita' delle impronte, e abbiamo scoperto che l'essere che lascia queste tracce supera i 250 chili! E questo e' perfettamente in sintonia con quanto dichiara la gente, che ci segnala la presenza di strane creature massicce, alte piu' di due metri, in coincidenza con l'apparire di globi luminosi nel cielo. Ma il fatto piu' strano e' che queste impronte, delle quali possediamo i calchi in gesso, sono radioattive. Abbiamo utilizzato un geiger militare e abbiamo rilevato, solo nelle impronte, una radioattivita' superiore alla norma (55 REM). Ma chi o che cosa, camminando, e' in grado di lasciare delle orme radioattive? Senz'altro degli extraterrestri". Il mistero si complica se si pensa che queste insolite tracce, di forma e dimensioni continuamente diverse, sono state scoperte lungo gli argini di moltissimi paesi agricoli della sponda del Po, a Roncala, Budrio, Pincara, Frassinelle, Castenaso, in un perimetro decisamente esteso, comprendente la provincia bolognese, rodigina e ferrarese.

Mutilazioni su animali

Il fenomeno delle mutilazioni animali iniziò il 9 settembre 1967 in una piccola fattoria nel mezzo della St. Luis Valley in Colorado quando il propietario della fattoria ritrovò il proprio puledro steso su un fianco con la testa completamente ripulita della carne e dei muscoli, la scatola cranica dell'animale era stata completamente svuotata il tutto era avvenuto senza lasciare alcuna traccia di sangue sul terreno. Le uniche tracce rinvenute dall'allevatore furono delle impronte circolari distanti circa quindici metri dalla carcassa dell'animale. Si può dire che ha inizio con questo caso il mistero delle mutilazioni animali, che ancora oggi non ha avuto una soluzione. Dopo il rinvenimento della carcassa lo sceriffo del luogo esaminò l'intera zona con un rilevatore geiger e riscontrò nelle vicinanze delle tracce circolari una quantità inusuale di radioattività. Il corpo del puledro di nome Lady venne successivamente analizzato dal patologo John Altshuler che rimese esterefatto nell'esaminare le incisioni effettuate sul corpo dell'animale, queste risultavano nette e di un colore roseo come quelle effettuate da un Laser, ma cio non era possibile dato che il raggio laser nel 1967 era ancora in fase di studio nei laboratori. Ancor più stupefatto lo lasciarono la totale mancanza di sangue sia nel corpo dell'animale e soprattutto sul terreno poichè non è possibile sezionare un animale senza lasciare sul terreno alcuna traccia di sangue. Inoltre al cavallo mancavano anche alcuni organi interni quali il cuore, la tiroide, i polmoni ecc...Da quel momento in poi sono stati registrati catalogati e studiati migliaia di casi simili a quelli del cavallo Lady. Nel 95% dei casi si trattava di mutilazioni di capi di bestiame ma il restante 5% riguardava la mutilazione di animali domestici quali cani e gatti. La tecnica in ogni caso è sempre la stessa (asportazione degli organi, delle mammelle, del sangue e di parti di pelle ecc...). Fin dal primo ritrovamento si attribuì il fenomeno agli U.F.O. dato che nelle vicinanze si trovavano traccie circolari radioattive ed anche perchè nella maggioranza dei casi, gli animali avevano le ossa del fianco che poggiava sul terreno fracassate come se fossero stati lasciati cadere a terra da molto alto. Dall'osservazione della distribuzione delle mutilazioni si è osservato che il fenomeno non si è verificato esclusivamente negli Stati Uniti, ma ha una portata mondiale. In Inghilterra per esempio il 15 luglio 1977 sono stati ritrovati 15 cavalli mutilati e ridotti a pezzi. In Francia è toccato alla bellezza di 2000 montoni che sono stati prima spellati e successivamente eviscerati. Un altro caso si è verificato in Bolivia dove una contadina avrebbe scorto nel recinto del bestiame una creatura dall'aspetto umanoide alta circa un metro e venti intenta a macellare una pecora con uno strano attrezzo a forma di uncino. La donna scorta la creatura tentò di scacciarla ma questa per difendersi la ferì con l'uncino e poi volò via grazie ad una scatola che portava sulle spalle.In ogni caso il fenomeno ha una estenzione tale da non poter essere ricondotto a spiegazioni di tipo convenzionale.

IPOTESI

Secondo l'autorevole ricostruzione dello ufologo R.L. Thompson nel testo "Le civilta' degli alieni", tali episodi cominciarono a verificarsi verso la fine degli anni '60 e da allora sono assai aumentati. Thompson riporta che nel Colorado lo sceriffo della contea di Elbert George Yarnell ha registrato 64 rapporti di mutilazioni tra l'aprile del 1975 e il settembre del 1977. Parallelamente sono state oltre 100 i casi di mutilazione denunciati all'ufficio dello sceriffo della vicina contea di Logan, terra del Colorado nordorientale. L'ipotesi di predatori comuni sembra si debba scartare poiche' essi non sono soliti praticare tagli netti come accaduto e in particolar modo poiche' le ferite degli animali sembrano essere state procurate da una "tecnologia superiore alla nostra". Thompson cita la testimonianza preziosa di J.H.Altshuler, dottore in patologia e ematologia che nel 1967, a Denver, si occupo' del cadavere di un cavallo ucciso e mutilato. Il medico disse: "C'erano segni di scurimento e distruzione a livello cellulare che sembrava fossero stati causati da un intenso calore. La cosa piu' sconcertante era la mancanza di sangue. Nella mia vita ho fatto centinaia di autopsie. Non si puo' tagliare o trafiggere un corpo senza che ne fuoriesca del sangue. Ma qui non c'era assolutamente sangue...chiunque avesse tagliato il corpo del cavallo si era preso il cuore, i polmoni e la tiroide: una incredibile dissezione di organi senza nessuna traccia di sangue. Tutto questo ha certamente favorito un collegamento di tali episodi con la presunta presenza di intelligenze extraterrestri senza contare che accanto ai corpi mutilati sono state spesso rinvenute, nei campi e nella vegetazione circostante, le "classiche" bruciature nelle quali ogni forma di vita sembra sia stata cancellata.

Tra le varie ipotesi che escludono il fenomeno U.F.O. la più plausibile è sicuramente quella che attribuisce il fenomeno ad un progetto segreto di ricerca del governo americano, infatti ci sono molti indizi che dimostrano un coinvolgimento in molti casi.
Un esempio è dato proprio dall'episodio del cavallo Lady, infatti l'allevatore dopo il ritrovamento della carcassa riferì della presenza di elicotteri militari che sorvolavano la zona del ritrovamento, e che dire dei bombardieri B-52 che sorvolavano di notte la zona sganciando piccole bombe? A questo punto anche ammettendo il coinvolgimento del governo degli Stati Uniti sarebbe da chiarire il motivo di tali azioni. Sicuramente l'ipotesi più; plausibile è quella che il governo degli U.S.A. stia conducendo esperimenti genetici. Fino ad ora molto è stato fatto per scoprire le cause di tali fenomeni ma nonostante ciò quello delle mutilazioni animali per ora resta un mistero che non ha avuto un'epilogo dato che nessuna delle teorie fino ad ora persentate è riuscita a spiegare in maniera esauriente da chi e perchè vengano svolti tali esperimenti.

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